venerdì 6 marzo 2015

Fantacalcio, le probabili formazioni della 26ª giornata: le ultime dai campi

 

 

Inter, Icardi in dubbio per Napoli causa affaticamento muscolare. Eto'o-Okaka-Eder nell'anticipo Sampdoria-Cagliari, Inzaghi pensa al 4-3-3 con Cerci nel tridente ed Essien a centrocampo. Possibile panchina per Totti nella Roma e Gomez nella Fiorentina

 Apre Mihajlovic con i suoi dubbi in attacco, chiude Allegri pronto al turnover in ogni reparto. Giornata complicata, più del solito, al fantacalcio, anche perché il 26° turno di serie A è diviso su tre giorni, con il doppio anticipo al sabato (Sampdoria-Cagliari e Milan-Verona) e il doppio posticipo al lunedì (Lazio-Fiorentina e Juve-Sassuolo). Il big match è Napoli-Inter (domenica ore 20.45), mentre in tanti si chiedono se stavolta il Parma giocherà. Ecco le ultime dai campi con le probabili formazioni.
 sampdoria-cagliariSabato ore 18
Sampdoria: Tornano dalla squalifica Obiang, Eder e Soriano e partiranno quasi certamente tutti titolari. Il problema è capire al posto di chi: a
centrocampo è Duncan il candidato principale alla panchina, con il dubbio Palombo-Acquah; davanti Miha pensa a un tridente con Eder e Okaka supportati da Eto'o. Muriel partirebbe così dalla panchina, ma il colombiano è in ballottaggio con l'ex Everton per un posto da titolare. Difesa confermata con Silvestre e Romagnoli centrali e Regini esterno sinistro. Cagliari: Zola perde un altro pezzo: Ekdal salta quasi certamente la trasferta di Marassi per un problema al polpaccio. Centrocampo completamente da rifare, dunque, considerando anche l'infortunio di Donsah e la squalifica di Conti: probabile l'inserimento di Avelar nel ruolo di mezzala con la conferma di Murru nella difesa a quattro, mentre Dessena e Crisetig prendono il posto degli altri due. Davanti rientra Sau, ma solo per la panchina: giocheranno due tra Longo, Cop e Farias più Mpoku nel ruolo di trequartista. Ancora fiducia a Diakité come centrale difensivo.

milan-veronaSabato ore 20.45
Milan: Sempre più probabile il rilancio di Cerci dal 1'. Complici gli infortuni di Montolivo e De Jong, Inzaghi pensa a un cambio di modulo, passando dal 4-3-1-2 delle ultime settimane al 4-3-3 di inizio stagione. Bonaventura torna mezzala con Essien favorito su Van Ginkel davanti alla difesa e Poli interno destro, davanti resta ancora fuori Honda, mentre Cerci completa il tridente con Destro e Menez. Si cambia probabilmente anche in difesa: Paletta in vantaggio su Alex per far coppia con Bocchetti, confermati Bonera e Antonelli sulle fasce e Diego Lopez in porta.
Verona: Un solo cambio rispetto alla formazione che ha battuto il Cagliari: Gomez, in panchina al Sant'Elia perché reduce da un infortunio e poi in gol pochi secondi dopo il suo ingresso in campo, stavolta parte titolare. Gli farà posto probabilmente Ionita, che ha recuperato, ma potrebbe andare in panchina viste le non perfette condizioni fisiche. Sala, così, scala a centrocampo, mentre Jankovic viene confermato nel tridente con Toni. Ristabilito anche Moras che farà coppia con Marquez al centro della difesa.
cesena-palermoDomenica ore 12.30
Cesena: Il ritorno di Lucchini consente a Di Carlo di rimpiazzare lo squalificato Capelli al centro della difesa. L'altra novità rispetto alla vittoria con l'Udinese è il rientro di Giorgi che sostituirò Carbonero a centrocampo. Confermata la coppia d'attacco Djuric-Defrel, dietro ai quali giocherà Brienza: Rodriguez, spesso in gol partendo dalla panchina, resta la prima alternativa.
Palermo: L'emergenza in difesa con gli infortuni di Gonzalez, Morganella e Lazaar costringe Iachini a cambiare modulo e a passare di nuovo al 4-3-2-1 dove gli esterni saranno Vitiello e Daprelà e i centrali Terzi e Andelkovic. Maresca, ormai completamente recuperato, si riprende il posto di regista con Rigoni e il rientrante Barreto ai suoi lati. Torna in panchina Chochev, Iachini potrebbe rilanciare Quaison accanto a Vazquez e dietro a Dybala.
 Chievo: Torna Botta dopo la squalifica che lo ha costretto a restare fuori con il Milan, ma Maran dovrebbe mandarlo solo in panchina con il dubbio Pellissier-Paloschi (favorito il primo) per il partner d'attacco di Meggiorini. L'unica novità rispetto a sabato scorso potrebbe essere il rientro di Radovanovic nella formazione titolare con Birsa in panchina per garantire maggiore copertura. Confermato Mattiello nel ruolo di terzino destro e la coppia di centrali Dainelli-Cesar.
Roma: L'impatto positivo dopo l'ingresso contro la Juve potrebbe convincere Garcia a rilanciare Iturbe dal 1': a fargli posto potrebbe essere Totti, con la conferma di Gervinho e Ljajic, mentre Doumbia resta ancora a casa in attesa che ritrovi la condizione. A centrocampo l'unico sicuro del posto è Nainggolan: Keita insidia De Rossi e Pjanic. Difesa quasi obbligata con Maicon infortunato e Torosidis e Yanga-Mbiwa squalificati: Florenzi esterno destro, Manolas-Astori centrali, Cole favorito su Holebas a sinistra.
empoli-genoaDomenica ore 15
Empoli: Il caso Pucciarelli non è ancora rientrato: l'attaccante dovrebbe essere ancora escluso dai convocati, così l'unico a insidiare Tavano è Verdi, nel caso in cui Sarri decida di passare al 4-3-2-1. Più probabile la conferma del solito modulo, con Saponara dietro Tavano e Maccarone. L'acciaccato Croce dovrebbe recuperare, al posto di Hysaj giocherà Laurini.
Genoa: Dopo il riposo forzato dovuto al rinvio della gara con il Parma, Gasperini riparte dalla formazione che ha pareggiato nel derby con la Samp. Dunque difesa con Roncaglia, Burdisso e De Maio (quest'ultimo in ballottaggio con Izzo), centrocampo con Rincon, Bertolacci, Kucka ed Edenilson, con l'eventuale inserimento di Bergdich a sinistra al posto di Kucka e i conseguenti spostamenti di Rincon al centro ed Edenilson a destra, attacco con Iago, Perotti e Niang. In panchina Borriello e anche il rientrante Marchese.
parma-atalantaDomenica ore 15
Parma: La vera domanda è: stavolta giocherà il Parma? In attesa di capire cosa verrà deciso nell'assemblea di Lega, gli emiliani si sono comunque allenati e rispetto all'ultima formazione in campo a Roma tre settimane fa si potrebbe rivedere dal 1' Massimo Coda, protagonista a inizio stagione, al posto di Palladino al centro dell'attacco. Confermati Varela e Rodriguez, in difesa c'è Costa con capitan Lucarelli.
Atalanta: l'arrivo di Reja al posto di Colantuono fa prevedere novità in formazione, anche se i tanti infortuni non lasciano grandi possibilità al nuovo allenatore. L'ipotesi è il 4-3-2-1, con Emanuelson e D’Alessandro alle spalle di un centravanti (Denis favorito su Pinilla): pesante l’assenza di Gomez, che è da considerare sicuro indisponibile per l’affaticamento all’adduttore. Da escludere anche i recuperi di Zappacosta, Moralez e Biava.

 fonte dell'articolo : http://www.gazzetta.it/calcio/fantanews/05-03-2015/fantacalcio-probabili-formazioni-serie-a-26-giornata-ultime-campi-1107415657.shtml

mercoledì 4 marzo 2015

Parma nel caos totale : Ghirardi indagato , Leonardi lascia

 L'ex presidente gialloblù Tommaso Ghirardi. Ansa

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La Procura ha iscritto l'ex presidente nel registro degli indagati per illeciti alla base del grave dissesto finanziario del club. Intanto il d.g. gialloblù ha rassegnato le dimissioni: "La mia salute è peggiorata"

Continuano i guai per il Parma e anche per l'ex presidente Tommaso Ghirardi. L'imprenditore di Carpenedolo ha venduto il club lo scorso dicembre, ma per la Procura, che lo ha iscritto nel registro degli indagati per bancarotta fraudolenta, ci sarebbe anche un suo comportamento illecito alla base del grave dissesto finanziario che sta pregiudicando il futuro della società gialloblù.
leonardi lascia — Intanto Pietro Leonardi si è dimesso dall'incarico di direttore generale. A comunicarlo lo stesso dirigente gialloblù attraverso una nota pubblicata sul sito della società: " Ho deciso di dimettermi da Direttore Generale del Parma Fc Spa - si legge -. Le mie condizioni di salute, peggiorate negli ultimi tempi e l’attuale situazione ambientale che si è mio malgrado venuta a creare, non mi consentono più di svolgere il mio lavoro proficuamente, non volendo oltretutto risultare d’impaccio all’attuale proprietà. Ringrazio i miei collaboratori - prosegue la nota -, i dipendenti tutti, lo staff tecnico, i calciatori e la tifoseria, ai quali mi sento e mi sentirò sempre profondamente legato".
al parma dal 2009 — Pietro Leonardi e la società emiliana avevano incrociato le loro strade nel 2009, quando il dirigente lasciò l'Udinese per passare al Parma di Ghirardi come direttore generale e, in seguito, amministratore delegato. Negli ultimi tempi, Leonardi aveva gestito in prima fila la crisi societaria garantendo continuità nel passaggio da Ghirardi a Taçi e, da ultimo, dal petroliere albanese a Manenti. Lo scorso 13 febbraio, contestualmente al deferimento ricevuto dalla Figc, aveva scelto di dimettersi dal Cda del club, mantenendo però il ruolo di direttore generale. Lo stress e la difficile situazione del Parma ha avuto ripercussioni sul suo stato di salute, come peraltro si legge nel comunicato: lo scorso 26 gennaio, Leonardi è stato costretto al ricovero in un ospedale di Parma per un malore. L'ipertensione si è ripresentata ancora il 18 febbraio, costringendo il dirigente gialloblù a un nuovo ricovero in clinica.

fonte dell'articolo : http://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Parma/04-03-2015/parma-nuovo-addio-leonardi-non-piu-direttore-generale-club-1001116628119.shtml